Associazione Culturale Udine Sipario
PER NON DIMENTICARCI…..

Mio padre diceva sempre….” se vendessi cappelli, la gente nascerebbe senza testa!!!”
Questo per dire che nessuno nella mia famiglia ha mai avuto fiuto per gli affari…. se l’avessi avuto, ora gestirei un teatro, come mio nonno e come tanti, che, anche al tempo attuale, non si sa quali meriti abbiano per farlo!
Noi i meriti li avremmo, ma…non siamo professionisti! Siamo amatoriali…. bravi, ma pur sempre amatoriali! Come i professionisti e forse anche di più, lo facciamo per passione, sacrificando a questa passione parte del nostro tempo libero e impegnando risorse finanziarie, che in questo momento non ci sono.
Mai come ora bisogna reagire e trovare altri modi per sostituire la messa in scena regolare e consueta a cui eravamo abituati, inventare un modo per intercettare l’attenzione di tutti i nostri Soci e di tutte le persone che vorranno affiancarci, affinché non si affievolisca il rapporto tra noi e loro.
L’alternativa sarebbe la cessazione di ogni nostra attività. Ed è per questo, in un momento in cui tutti i teatri sono chiusi, che abbiamo deciso di creare un' AREA VIDEO da condividere con voi, nella quale troverete alcuni spettacoli che abbiamo prodotto nell’arco della nostra avventura teatrale. Alcuni nella versione integrale e altri solo in promo in rispetto dei diritti SIAE che, in questo momento sarebbero un onere in più, di cui certo non abbiamo bisogno.
Se poi vorrete sostenerci o iscrivervi alla nostra associazione vi segnaliamo i nostri riferimenti: Associazione Culturale Udine Sipario IBAN: IT83X0303212301010000002236. La quota associativa, per tutto il 2020/21, è di € 15.00. Qui sotto trovate il modulo di iscrizione, da restituire firmata via mail e lo Statuto.
Grazie per quello che vorrete fare….nell’attesa di riabbracciarci dal vivo, lo facciamo virtualmente!

Adriana
Sabato 21 marzo 2020 - ore 20:45
Auditorium Comunale "Riedo Puppo" - plesso scolastico di Moruzzo
SPETTACOLO SOSPESO A DATA DA DESTINARSI

Sabato 28 marzo 2020 - ore 20:45
Auditorium "Impero", via Delser 23 - Martignacco
SPETTACOLO SOSPESO A DATA DA DESTINARSI

Compagnia Teatrale il Tomât - nuovo spettacolo
L'Om, la Bestie e la Virtût
da "L'uomo, la bestia e la virtù" di Luigi Pirandello

traduzione in lingua friulana a cura di Fausto Zof

La commedia, tratta dalla novella “Richiamo all’obbligo” del 1906, risale al 1919. Definita da Pirandello «apologo in tre atti», fu rappresentata per la prima volta al Teatro Olimpia di Milano il 2 maggio 1919 dalla Compagnia di Antonio Gandusio e fu accolta sfavorevolmente dal pubblico e dalla critica per il suo contenuto un pò troppo scollacciato per quegli anni.
Proprio questo impasto di ipocrisia e di sesso riesce a essere esilarante e allo stesso tempo risulta di una graffiante forza polemica e ha fatto di questa commedia una tra le più rappresentate e meglio accolte dal pubblico ancora oggi a cent’anni di distanza.
L’uomo, il signor Paolino, professore rispettabile, colpevole, a suo dire, solo di “aver colto un frutto da un albero abbandonato”; la virtù, la signora Perella, sua amante, in apparenza tutta modestia, virtù e pudicizia, anche se… incinta del professor Paolino; la bestia, il marito, capitano di marina che ha un’altra famiglia a Napoli e, usando ogni pretesto, evita di avere rapporti fisici con la moglie. Senza l’incidente dell’inattesa maternità tutto sarebbe filato liscio e i due amanti avrebbero potuto continuare per anni e anni a recitare la parte di persone integerrime. È questa la società che Pirandello vuol rappresentare: una società che in apparenza accetta le norme comuni e le convenzioni e in segreto le trasgredisce.

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